“Un’ora di follia” è il nuovo singolo di Nicolò Filippucci, la giovane promessa di Amici24, che ha conquistato il pubblico e la critica con la sua voce intensa e i testi che colpiscono per sincerità. Questo brano, pubblicato sotto l’etichetta Not Your Sound/Ada Music Italy/Warner Music Italy, anticipa l’uscita dell’EP omonimo e rappresenta la prima pietra miliare della sua carriera. “Un’ora di follia” cattura l’essenza di una relazione tumultuosa, ricca di silenzi carichi di significato e di emozioni contrastanti, dove il quotidiano si mescola a elementi della cultura pop e a frammenti autobiografici. In un’intervista esclusiva, Nicolò svela la sua visione e il percorso che lo ha portato fin qui.
Nicolò Filippucci: UN RICERCA DI FOLLIA
Benvenuto, Nicolò! Iniziamo parlando del tuo primo EP “Un’ora di follia”. Cosa rappresenta per te questo titolo? È una metafora di esperienze vissute?
Rappresenta un viaggio personale. Volevo dare spazio alla follia, quella sana, per contrastare la mia natura razionale. A volte è importante lasciarsi andare, agire d’istinto e concedersi momenti di irrazionalità. Questo brano vuole evocare proprio quella ricerca di libertà che la follia può regalare.
TESTI CONNESSI ALLA VITA
I tuoi testi mescolano elementi di cultura pop, esperienze personali e dolore emotivo. È difficile esporsi in questo modo, o senti che ti rende più libero?
C’è sicuramente un impegno emotivo significativo. Ogni frase richiede lavoro e autenticità. La musica diventa così un mezzo catartico per esprimere le proprie emozioni. Mettersi a nudo permette una liberazione profonda e personale.
UN VIAGGIO EMOTIVO NELL’EP
Questo EP è composto da sei brani. C’è un filo conduttore che li unisce?
Ogni canzone rappresenta una tappa del mio viaggio artistico. Insieme, raccontano la mia crescita sia come artista che come persona. Spero che questo progetto segni l’inizio di una carriera nel mondo della musica e faccia intravedere un futuro ricco di nuove sonorità.
CUORE BUCATO: UN SUCCESSO IMPORTANTE
Parlando di uno dei tuoi brani, “Cuore Bucato”, hai superato 1,4 milioni di streaming. Cosa pensi che abbia colpito così tanto il pubblico?
Ritengo che “Cuore Bucato” sia autentica e rispecchi un’esperienza reale di dolore e perdita che molti hanno vissuto. Questa autenticità ha toccato il cuore delle persone, rendendo la canzone particolarmente significativa.
L’ESPERIENZA DI AMICI
La tua esperienza ad Amici è stata molto intensa. Quali insegnamenti hai portato con te, specialmente da Maria De Filippi?
È stata un’esperienza incredibile e formativa, che mi ha aiutato a crescere sia artisticamente che umanamente. Maria, in particolare, mi ha fatto notare aspetti che non vedevo e mi ha incoraggiato a riflettere su di me e sulla mia musica. La sua sincerità è un valore che porterò sempre con me.
POLEMICHE E CHIARIMENTI
La tua uscita dal programma ha sollevato qualche polemica. Come hai affrontato la situazione, in particolare il chiarimento social con Amadeus?
Certo, sono rimasto dispiaciuto, soprattutto per il modo in cui le cose sono finite. Tuttavia, ho avuto l’opportunità di ringraziare Amadeus per tutto ciò che ha fatto e per i suoi consigli, che considero enormi insegnamenti nel mio percorso.
AMICIZIE ALL’INTERNO DEL PROGRAMMA
Hai stretto amicizie durature all’interno del programma. Ce n’è qualcuna che porterai avanti nel futuro?
Ho legato con molte persone, e spero di mantenere queste amicizie nel tempo. Continuiamo a sentirci e a vederci, il che dimostra che abbiamo creato legami autentici. In particolare, considero Pietro come un fratello e ho un ottimo rapporto anche con altri concorrenti come Chiara e Jacopo.
SANREMO: UN SOGNO NEL CASSA
Pensi di salire sul palco di Sanremo? Se sì, come te lo immagini?
Sono consapevole dell’importanza di Sanremo nella carriera di un artista. Sarebbe un traguardo, ma non considero Sanremo come un obiettivo finale, piuttosto un’importante tappa. Spero di avere l’opportunità di partecipare un giorno.
IL RAPPORTO CON I FAN
C’è stato un messaggio da parte di un fan che ti ha particolarmente colpito?
Ricevere messaggi di affetto da parte dei fan è estremamente significativo per me. Sapere che la mia musica ha avuto un impatto positivo nelle loro vite è una ricompensa che va oltre l’arte stessa. Ogni incontro con i fan rappresenta un momento prezioso.
COLLABORAZIONI FUTURE
Se potessi collaborare con un artista, chi sceglieresti, sia in Italia che a livello internazionale?
In Italia sarei entusiasta di lavorare con artisti come Tiziano Ferro, Giorgia o Marco Mengoni, mentre a livello internazionale, il mio sogno sarebbe collaborare con Stevie Wonder o Ed Sheeran. Ci sono davvero tantissimi artisti che ammiro.
NUOVE STORIE DA RACCONTARE
Il titolo “Un’ora di follia” lascia intravedere future storie da raccontare. Hai già nuove idee per prossimi progetti?
Assolutamente! Ho in mente di creare nuova musica e di raccontare sempre di più la mia evoluzione personale e artistica. Voglio che ogni nuova canzone rappresenti un pezzo di me e della mia storia, quindi non vedo l’ora di esplorare nuove sonorità e temi.