Il dubbio che SpongeBob fosse gay il pubblico ce lo aveva anche quando il suo creatore, Stephen Hillenburg, aveva spiegato più volte che la spugnetta preferita dai bambini era in realtà asessuata. Una verità che non aveva mai convinto del tutto i più affezionati e che trova, finalmente, una smentita proprio grazie al canale Nickelodeon che trasmette la serie. Nella giornata di sabato, infatti, il network decide di pubblicare su Twitter i volti più iconici della comunità LGBTQ+ in occasione dei festeggiamenti del Pride e, tra loro, c’è proprio lui, SpongeBob.

Insieme all’attore canadese transgender Michael Cohen, che interpreta Schwoz Schwartz in Henry Danger, e a Korra di The Legend of Korra, che è bisessuale, Spongebob è sicuramente il personaggio che più alimenta la discussione su Twitter, facendo schizzare l’hashtag #SpongeBobIsGay in cima ai Trending Topic della giornata con migliaia di messaggi che eleggono la spugnetta come una nuova icona gay, un volto pop che spiega ai più piccoli che la normalità include molte più sfumature di quante non si vogliano ammettere. La serie animata, che ha vinto quattro Emmy Awards e ha portato alla produzione di tre film, l’ultimo dei quali, The SpongeBob Movie: Sponge on the Run, sarebbe dovuto uscire a maggio nelle sale, è tra le più apprezzate e seguite al mondo ed era chiaro che il messaggio dell’omosessualità di SpongeBob fosse accolto con stupore ed entusiasmo.